Yoggi PreGel 1,5 kg: il gelato allo yogurt che si fa a freddo e si vende tutto l'anno news

Yoggi PreGel 1,5 kg: il gelato allo yogurt che si fa a freddo e si vende tutto l'anno

Il gelato allo yogurt in vetrina c'è quasi sempre.

Il problema è che spesso è quello sbagliato: acido un giorno, dolce il giorno dopo, ghiacciato al terzo.

Il cliente se ne accorge al secondo cucchiaino e la volta dopo prende fiordilatte. O va dal concorrente.

Lo yogurt è il gusto che porta in gelateria chi “non vuole niente di pesante”: perderlo per una miscela instabile è margine buttato.

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Gelato allo yogurt con mirtilli e lamponi in una vaschetta d'acciaio nella vetrina della gelateria

Cos'è Yoggi PreGel e cosa ti risolve

Yoggi PreGel 1,5 kg è il prodotto PreGel per il gelato allo yogurt. In scheda è descritto come prodotto a freddo per preparare il gelato allo yogurt, utilizzabile anche per aromatizzare molte specialità di pasticceria.

Tre cose concrete per il tuo laboratorio:

  • Processo a freddo. Non devi accendere il pastorizzatore per fare il gusto yogurt. Pesi, misceli, lasci idratare se l'etichetta lo prevede, mantechi.
  • Gusto costante. Lo yogurt fatto “a sentimento” cambia con il lotto di yogurt, con la temperatura del frigo, con chi è di turno. Un prodotto dosato a peso cambia molto meno.
  • Doppio uso. Lo stesso sacchetto lavora anche in pasticceria: creme, bavaresi, farce al gusto yogurt.

Detto chiaro: Yoggi non trasforma una miscela sbilanciata in un gelato buono. Ti dà un gusto stabile. Il resto (zuccheri, solidi, mantecazione, temperatura della vetrina) resta lavoro tuo.

Il dosaggio: dove trovarlo e come ragionare

La scheda prodotto online non riporta un dosaggio in grammi. Il dosaggio corretto è quello stampato in etichetta sulla confezione e varia in base alla ricetta (con quale latte, con quale base, con o senza yogurt fresco).

Non ti invento un numero. Ti do il metodo per non sbagliare:

  1. Leggi in etichetta la dose per kg di miscela o per litro di liquido.
  2. Pesa sempre, mai a cucchiaiate. Dieci grammi in più o in meno su un kg si sentono.
  3. Scrivi la ricetta su un foglio attaccato alla parete del laboratorio: dose, liquido, tempo di riposo. Chi è di turno la segue uguale.
  4. Fai una prova piccola (2-3 kg) prima di cambiare la ricetta della vaschetta di vetrina.

Quanto ti costa davvero: il conto per kg e per porzione

Prezzo di oggi: 37,46 € per la confezione da 1,5 kg, cioè 24,97 € al kg, 2,50 € ogni 100 g di prodotto.

In tutti gli articoli di questa serie uso la stessa base di calcolo, così puoi confrontare i prodotti tra loro: costo del prodotto dentro 1 kg di miscela finita a diversi grammi di dose, e costo per porzione da 100 g di gelato. Le dosi in tabella sono scenari di calcolo, non dosi consigliate: la tua la prendi dall'etichetta e la incroci con la riga più vicina.

Grammi di prodotto per 1 kg di miscela Costo prodotto per kg di miscela Costo per porzione da 100 g Kg di miscela con una confezione
50 g 1,25 € 0,12 € 30 kg
100 g 2,50 € 0,25 € 15 kg
150 g 3,75 € 0,37 € 10 kg
200 g 4,99 € 0,50 € 8 kg

La formula, se vuoi rifarla con la tua dose: grammi di dose × prezzo al kg ÷ 1000 = costo del prodotto per kg di miscela. Dividi per 10 e hai il costo per porzione da 100 g.

Esempio: se l'etichetta ti porta a 100 g per kg, Yoggi pesa 2,50 € su ogni kg di gelato e 0,25 € su una coppetta da 100 g. Vendi quella coppetta a 2,50-3,00 €? Il gusto yogurt non è il problema del tuo food cost. Il problema è la vaschetta che butti perché si è ghiacciata.

Come usarlo in laboratorio: procedura e errori

Procedura base

  1. Prepara gli ingredienti liquidi freddi, alla temperatura indicata in etichetta.
  2. Pesa Yoggi e gli altri ingredienti in polvere. Se lavori anche con una base latte, pesala a parte.
  3. Unisci le polveri ai liquidi con il frullatore a immersione, a filo, senza fare grumi.
  4. Rispetta il tempo di riposo indicato prima di mantecare: le polveri devono idratarsi.
  5. Manteca, estrai, abbatti se il tuo flusso lo prevede, metti in vetrina.

Gli errori che ti fanno buttare la vaschetta

  • Dosare a occhio. Oggi è più acido, domani più dolce.
  • Saltare il riposo. Il gelato esce con una struttura più povera e fa cristalli prima.
  • Aggiungere frutta acquosa direttamente nella miscela. L'acqua in più cambia l'equilibrio. Se vuoi lo yogurt ai frutti di bosco, la frutta va come variegatura, non sciolta dentro.
  • Vetrina troppo calda o troppo fredda. Lo yogurt chiaro mostra subito ogni difetto: la superficie lucida che diventa opaca la vede anche il cliente.

Come venderlo: lo yogurt non è un gusto “di servizio”

Molte gelaterie mettono lo yogurt in fondo alla vetrina, piatto, senza niente sopra. Poi dicono che “lo yogurt non vende”.

Vende, se lo tratti da gusto vero:

  • Variegalo. Una vaschetta di yogurt con frutti di bosco o amarena si vede da tre metri. Se lavori già con gli Arabeschi alla frutta, leggi come variegare il gelato con gli Arabeschi alla frutta.
  • Proponilo come gusto leggero. Chi entra dicendo “qualcosa di fresco” è il cliente giusto per lo yogurt. Il personale deve saperlo proporre.
  • Usalo anche fuori stagione. Yogurt e frutta funzionano in coppa al piatto e nei dessert del ristorante tutto l'anno.

E non fermarti al gelato: Yoggi in scheda è indicato anche per aromatizzare specialità di pasticceria. Se fai monoporzioni, una mousse allo yogurt con frutti rossi è un pezzo da banco che il cliente “leggero” compra volentieri.

Con cosa abbinarlo nella stessa vetrina

Lo yogurt fa parte di una famiglia: gusti chiari, freschi, spesso scelti da chi cerca alternative. Nella stessa linea PreGel trovi Panna Alpina per il gusto panna e il fiordilatte, e Base Frutta Milk Free per sorbetti e gelati senza derivati del latte. Tutte nella collezione basi gelato e yogurt.

Se vuoi vedere il quadro completo dei costi con tutte e sei le basi speciali, c'è il conto riga per riga. Consegna in Italia e in Europa.

Domande frequenti

Yoggi PreGel va pastorizzato?

No. In scheda Yoggi è indicato come prodotto a processo a freddo. Segui la procedura e i tempi di riposo indicati in etichetta.

Qual è il dosaggio di Yoggi per kg di miscela?

La scheda online non riporta un dosaggio: usa quello stampato sulla confezione. Per calcolare il costo moltiplica i grammi di dose per il prezzo al kg e dividi per 1000.

Spedite Yoggi anche fuori dall'Italia?

Sì. Consegna in Italia e in Europa, con ordini online 24/7 e prezzo riservato ai professionisti.

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